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Il primo ministro britannico Keir #Starmer ha annunciato che il #RegnoUnito riconoscerà lo Stato di #Palestina a settembre, a meno che #Israele non decida di mettere fine alla guerra a #Gaza.

Oltre al cessate il fuoco Starmer ha detto che Israele dovrà anche chiarire che "non ci sarà alcuna annessione della Cisgiordania" e dovrà impegnarsi in un "processo di pace a lungo termine che porti alla soluzione a due Stati".

Starmer ha specificato che il Regno Unito continuerà a chiedere ad Hamas di rilasciare tutti gli ostaggi israeliani rimasti, così come chiederà di firmare un cessate il fuoco, accettare di non svolgere alcun ruolo futuro nel governo di Gaza e di disarmarsi.

La deadline fissata a settembre da Starmer coincide con l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si aprirà il 9 settembre a New York. In quell’occasione il presidente francese Emmanuel Macron ha già detto che riconoscerà lo Stato palestinese, senza porre condizioni. 

Gli annunci di Francia e Regno Unito si uniscono allo sforzo politico e diplomatico di Spagna, Irlanda, Slovenia e Norvegia, che lo scorso anno avevano deciso di riconoscere lo Stato palestinese nel tentativo di favorire un processo diplomatico che porti effettivamente alla cosiddetta “soluzione a due Stati”: una condizione in cui uno Stato palestinese e Israele possano convivere pacificamente.

La Palestina è riconosciuta a livello internazionale da 147 Paesi, quindi dalla maggior parte degli Stati del mondo, e nel 2012 ha ottenuto lo status di osservatore non-membro delle Nazioni Unite. 

Riconoscere la Palestina è un gesto pratico, dato che prevede uno scambio di personale diplomatico, ma è soprattutto un gesto politico dal voler simbolico. I Paesi che riconoscono lo Stato palestinese offrono di fatto il proprio sostegno politico alla causa della Palestina.

Le trattative per un cessate il fuoco a Gaza vanno avanti da mesi, ma sono segnate da continue interruzioni, e non sono ancora riuscite a produrre un accordo. Israele infatti chiede una pausa temporanea dei combattimenti che permetta la liberazione degli ostaggi israeliani. Hamas invece spinge per un accordo che preveda la fine definitiva della guerra.

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gaza, starmer, israele, regnounito, palestina

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