# @will_ita on Instagram

- **Type:** Image
- **Original URL:** https://www.instagram.com/p/DLXxLWCspUM
- **Gondola URL:** https://gondola.cc/posts/34003103-will-ita-instagram
- **Thumbnail:** https://img.gondola.cc/tr:w-,h-,fo-auto/postThumbnails/0b85b13c22.jpg
- **Posted:** 2025-06-26T16:52:17.000+00:00
- **Account Owner:** WILL (@will_ita) — https://gondola.cc/will_ita

## Caption

Durante il vertice NATO dell’Aia, i 32 Paesi membri hanno approvato un nuovo impegno: aumentare le spese militari fino al 5% del PIL entro il 2035. Si tratta del più grande aumento mai deciso dall’Alleanza Atlantica. L’accordo è nato in parte per compiacere Donald Trump, che da anni chiede un maggiore contributo da parte degli alleati europei, ma anche come risposta alle crescenti tensioni internazionali e alla guerra in Ucraina.

Intanto, va fatta una distinzione importante: il target del 5% non è tutto per armi ed eserciti. È diviso in due parti. Il 3,5% sarà destinato alla cosiddetta “core defence”, ovvero personale militare, armamenti, mezzi, logistica. L’1,5% invece coprirà spese per la “sicurezza”: infrastrutture civili utilizzabili a fini militari, cybersicurezza, protezione civile, persino investimenti per la gestione delle frontiere o per i cavi sottomarini strategici. Una parte significativa di queste voci è già presente nei bilanci nazionali.

Il vero salto riguarda quindi il passaggio dal 2% al 3,5% del PIL per la sola spesa in difesa militare. L’Italia, secondo il ministro dell’Economia Giorgetti e la presidente del Consiglio Meloni, riuscirà a raggiungere già nel 2025 il 2% del PIL, ma non grazie a nuovi investimenti: il risultato sarà ottenuto riclassificando alcune voci già presenti nei bilanci, come le pensioni dei militari, le spese per la Guardia Costiera, quelle per lo Spazio o parte del budget della Protezione civile.

Arrivare al 3,5% entro il 2035 significa raddoppiare quasi la spesa annuale per la difesa. Se oggi l’Italia spende circa 33 miliardi di euro, tra dieci anni dovrebbe spenderne intorno a 76. Ma questo non significa che ogni anno, da qui al 2035, il bilancio dovrà essere di 76 miliardi. Significa che il paese dovrà aumentare progressivamente la spesa, fino a raggiungere quella soglia nel 2035. In totale, si stima che il costo cumulativo dell’aumento sarà di circa 40 miliardi in dieci anni. E una volta raggiunto l’obiettivo, dal 2035 in poi la spesa per la core defence dovrà restare stabile a quel livello.

#nato #italia #trump #bilancio #meloni

## Stats

- **Views:** 0
- **Likes:** 8,429
- **Shares:** 0
- **Comments:** 436

## Tags

nato, bilancio, meloni, trump, italia

---
Copyright (c) Gondola