# @will_ita on Instagram

- **Type:** Video
- **Original URL:** https://www.instagram.com/p/DV_Z0DqiDh7
- **Gondola URL:** https://gondola.cc/posts/60189815-will-ita-instagram
- **Thumbnail:** https://img.gondola.cc/tr:w-,h-,fo-auto/postThumbnails/31d03df0bd.jpg
- **Posted:** 2026-03-17T15:33:09.000+00:00
- **Account Owner:** WILL (@will_ita) — https://gondola.cc/will_ita

## Caption

Dal 11 febbraio al 3 maggio, al Museo della Scienza e Tecnologia di Milano, la mostra evolutio.museum di webuildgroup racconta come tutte le infrastrutture abbiano cambiato, e continuino a cambiare, il nostro modo di vivere, lavorare e muoverci. Grazie ad una serie di interventi promossi anche da rfi_reteferroviariaitaliana – Gruppo fsitaliane, nel 2009 l’Italia completa l’asse dell’Alta Velocità da nord a sud e i tempi di percorrenza tra Milano e Roma si riducono a circa tre ore. Oggi lo diamo per scontato, ma fino a 15 anni fa quell’infrastruttura semplicemente non esisteva.

La nascita della rete AV Torino–Salerno ha trasformato la mobilità del Paese. I viaggi non sono più solo occasionali: nasce un nuovo tipo di pendolarismo, quello del “vivo a Roma e lavoro a Milano”. E i numeri lo dimostrano: tra il 2008 e il 2018 il treno supera per la prima volta l’aereo: sulla tratta Roma–Milano la quota di passeggeri ferroviari passa dal 36% a oltre l’80%.

Poi arriva un secondo snodo decisivo: il 2012 e la liberalizzazione del mercato ferroviario. Entrano nuovi operatori, aumentano le corse, cresce la frequenza e i prezzi scendono. Tra il 2011 e il 2018 il mercato dell’Alta Velocità raddoppia e i biglietti costano in media il 40% in meno. Il sistema che conosciamo oggi nasce dall’incontro tra nuove infrastrutture e concorrenza.

Oggi la rete AV italiana è tra le più trafficate al mondo: ogni giorno circa 164 treni tra Milano e Roma, contro i 90 di Madrid–Barcellona, i 60 di Parigi–Lione e i 38 di Berlino–Monaco. La domanda può crescere ancora, ma il progetto di un’Italia davvero connessa è solo a metà. La sfida ora è democratizzare l’Alta Velocità, portarne i benefici fuori dal solo corridoio tirrenico, con cantieri come Napoli–Bari, Terzo Valico, Brennero e Palermo–Catania–Messina, dentro una rete di trasporti europea sempre più interconnessa. Questa storia ci ricorda una cosa fondamentale: le infrastrutture non sono mai neutrali. Decidono chi si muove, chi resta indietro e quanto un Paese riesce davvero a tenersi insieme.

#webuild #Evolutio

## Stats

- **Views:** 30,524
- **Likes:** 4,743
- **Shares:** 0
- **Comments:** 118

## Tags

webuild, evolutio

---
Copyright (c) Gondola