# @will_ita on Instagram

- **Type:** Image
- **Original URL:** https://www.instagram.com/p/Da4otgskrZL
- **Gondola URL:** https://gondola.cc/posts/68065523-will-ita-instagram
- **Thumbnail:** https://img.gondola.cc/tr:w-,h-,fo-auto/postThumbnails/7113f6520d.jpg
- **Posted:** 2026-07-17T07:04:38.000+00:00
- **Account Owner:** WILL (@will_ita) — https://gondola.cc/will_ita

## Caption

Paolo Borsellino doveva correre. Sentiva di essere vicino alla fine anche lui. Lo si capisce anche dal tono dell’intervista con Lamberto Sposini, all’epoca vicedirettore del TG5, registrata a 20 giorni dall'attentato di Via D’Amelio del 1992.

Il 19 luglio 1992, l’ultimo giorno della sua vita, Paolo #Borsellino lo passa con tutta la famiglia riunita nella casa al mare di Villagrazia di Carini. Alle 16:30 esce dalla villa per andare a prendere la madre e portarla dal cardiologo. Ha una Lacoste azzurra, jeans, mocassini leggeri e una valigetta, dove ha le sue carte, le sigarette, il costume ancora umido e due agende: una marrone e una rossa. Sale a bordo della Croma blindata e il convoglio di tre auto parte sgommando verso Palermo.

Poco dopo il convoglio arriva in via D’Amelio. Paolo Borsellino scende dall’auto, suona il citofono al civico 21, supera il primo cancelletto. È a questo punto che l’esplosivo Semtex-H da 90 chili fa saltare in aria tutto. La strada, le macchine, il corpo del giudice e delle persone della sua scorta.

Un boato avvertito in tutta #Palermo. Dopo #Falcone, anche Borsellino non c’è più. Seguiranno anni di misteri, depistaggi e clamorosi errori. Per la morte dei due magistrati si sono tenuti oltre 10 processi, molti ancora in corso. Per i giudici le stragi hanno ”paternità mafiosa”, ma hanno ancora ”anomalie” e ”zone d’ombra” non chiarite su influenze esterne e depistaggi.

Nel nostro podcast ci chiediamo ”Cosa Resta” di quelle morti e di quelle vite. Con l’estate del 1992 è infatti finita una stagione, ma è anche iniziato qualcos’altro, nuovo, basato anche sulle grandi innovazioni di quel periodo: la lotta alla mafia come lotta di gruppo, un nuovo metodo investigativo.

Tra le cose che restano ci siamo noi, con il compito di portare avanti i loro esempi e parole. Come quelle di Borsellino sulla libertà. L’invito ad abbracciare “la bellezza del fresco profumo di libertà”. Quella che “fa rifiutare il puzzo del compromesso morale”.

”Cosa Resta”, il podcast di fraoggiano e il__notar, racconta la storia di Falcone e Borsellino, i due magistrati che cambiarono per sempre la lotta alla mafia. Lo trovi su tutte le piattaforme di ascolto

## Stats

- **Views:** 0
- **Likes:** 29,560
- **Shares:** 0
- **Comments:** 72

## Tags

borsellino, palermo, falcone

---
Copyright (c) Gondola