Mini kilt a quadretti, cappelli oversize, cardigan pastello, zeppe platform e borse micro prima che diventassero tendenza:
#Clueless non ha solo segnato l’immaginario degli anni ’90, l’ha scritto in look. A costruire quell’estetica diventata cult è stata
#MonaMay, costume designer che ha mescolato vintage, high fashion e fast shopping californiano per raccontare Cher, Dionne e Tai con oltre 60 outfit iconici. Il suo lavoro ha trasformato lo stile preppy in un linguaggio visivo ironico, ultra riconoscibile e ancora oggi attualissimo. Oggi, 30 anni dopo, un libro ne celebra l’eredità, scopri di più al link in bio.
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