facebook pixel
Nel "Secondo sesso", Simone de Beauvoir dice che la donna è “l’Altro”. Non una persona, ma un riflesso. Un complemento, un’assenza che prende forma solo quando un uomo la guarda. Verso la fine del volume de Beauvoir immagina una donna nuova, la chiama "femme indépendante", una donna che si basta, che sceglie, ma soprattutto che si pensa al di fuori della relazione con l’uomo. Economicamente, ma prima ancora mentalmente. Non serve leggere trattati per sviluppare un’autocoscienza femminista. Noi, per esempio, l’abbiamo trovata in un diario scritto a mano, in un romanzo rosa, in un libro illustrato per bambine. Al link in bio, gli otto libri femministi che hanno cambiato la vita alle editor di #VogueItalia. #VogueInspires Photo: Sylvia Plath, author, 1954.

 4k

 14

    Suggested Credits
    Tags, Events, and Projects