«Vestire qualcuno è una cosa molto personale e intima. Penso che la privacy sia uno degli ultimi lussi di cui possiamo godere». Se altri stilisti si limitano a disegnare qualche bozzetto per poi dare un’occhiata al risultato finale,
#SarahBurton costruisce da sé gli abiti – è famosa per questo –, lavorando dal vivo con una modella. Si muove rapidamente attraverso molteplici dimensioni, tagliando, appuntando spilli, scegliendo un tessuto o la linea delle spalle. «Certi dettagli puoi vederli anche su un manichino», dice, «ma su un corpo è tutt’altra cosa». Da Givenchy, i colleghi di Burton sono soliti mettere in guardia i visitatori: «Non lasciate il cappotto sull’attaccapanni, potreste ritrovarlo tagliuzzato». E scherzano solo a metà. Continua a leggere l'intervista alla designer che crea abiti impeccabili ma facili da indossare, pensate per il corpo delle donne, al link in bio.
Photo 1: Sarah Burton fotografata da David Burton, Vogue, Agosto 2025
Photo: RubyPluhar
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