Quanto conta la differenza d’età in una relazione? In Italia, tra le coppie sposate o conviventi dai 30 ai 60 anni, in oltre la metà dei casi il divario d’età non supera i 3 anni. Ma non mancano le eccezioni: quasi una coppia su cinque ha un gap di 7 anni o più. La media generale è di 3,9 anni, e nelle coppie eterosessuali è l’uomo a essere più grande nella stragrande maggioranza dei casi: oltre l’80%.
Secondo
@frarmillei, che ha analizzato i dati, ci sono differenze tra le Regioni italiane, anche se contenute: tra Calabria (dove il gap è più ampio) e Puglia (dove è più basso), la distanza è inferiore a mezzo anno. Molto più nette sono invece le differenze per livello di istruzione del partner più anziano: quando ha solo la licenza elementare, il gap supera i 5 anni; se ha una laurea o un titolo terziario, scende a 3,2 anni.
Ma il dato più interessante riguarda le generazioni. Tra i trentenni, il gap medio è di 3,5 anni, e l’uomo è più grande nel 77% dei casi. Tra i quarantenni si sa...