Una sentenza della Corte costituzionale ha stabilito l’illegittimità del blocco - iniziato nel 2020 e imposto dai vari governi - dell’aumento dei prezzi dei pedaggi autostradali. Ciò significa che dal 1 gennaio 2026 viaggiare sulle autostrade italiane costerà mediamente l’1,5% in più, una cifra allineata all’indice di inflazione programmata per il prossimo anno.
I rincari varieranno in base alle tratte. Sulla Salerno-Pompei-Napoli l’aumento del pedaggio autostradale raggiungerà l’1,925%, mentre il Brennero si fermerà a quota +1,46%. Per il resto, i prezzi cresceranno dell’1,5%. A essere escluse dagli aumenti sono le concessioni del Tirreno (A10 e A12), Ivrea-Torino-Piacenza (A5 e A21) e Strada dei Parchi (A24 e A25).
Ma come siamo arrivati a questo punto? La vicenda è iniziata in seguito al ricorso di alcuni concessionari autostradali, che hanno sollevato l’incostituzionalità del blocco dell’aumento dei pedaggi autostradali.
Alla fine, la Corte costituzionale ha messo nero ...
Suggested Credits
Tags, Events, and Projects