Da
#ToniServillo nel film
#LaGrazia di
#Sorrentino allo Shakespeare di
#Hamnet, fino alle reazioni maschili a
#HeatedRivalry e
#DavidSzalay, sembra che tutti, tra film, serie e romanzi, ci spronino a indagare la condizione dei maschi per capire il mondo di oggi, a difendere questa loro fragilità che viene troppe volte scambiata come debolezza. Ma davvero questo aspetto ci interessa così tanto? Che sia colpa della società o meno, forse non ci serve davvero parlare della fragilità degli uomini quanto piuttosto imparare a trattarla come un valore senza genere. Considerandola una qualità invece che un’attenuante. Non un rifugio, né un modo per sottrarsi a noi e più in generale alla vita. La riflessione completa di leifucorinnecorci è ora al link in bio.