Islanda. Camminare dietro una cascata , come solo nei film avevo visto prima, infilarsi in una scoscesa fessura della
#montagna , ai fianchi del muro d'acqua, attraversando nuvoloni di goccioline nebulizzate fino a raggiungere una più ampia e netta insenatura proprio dietro la cascata, una sorta di caverna senza pareti laterali, una poco profonda orizzontale fessura a circa metà altezza della parete rocciosa. L'aria è frizzante, ci saranno 12 - 15 gradi, uno sconnesso, instabile ma ostinato
#vento indotto dalla potente
#acqua ti soffia addosso un'incessante
#pioggia proveniente da "ogniddove"; è meraviglioso! Mi inoltro spalle alla parete cercando di bagnarmi il meno possibile; mi guardo intorno, sono ammalialto dalla vista, attraverso la cascata vedo immense pianure verdi e nere, l'
#oceano lontanissimo all'orizzonte, un pallido sole si fa largo tra le nubi pronto a tramontare; l'acqua vicina a me se la segui con lo sguardo cadendo sembra quasi rallentare fino a fermarsi, vaporizzarsi...