facebook pixel
Se hai già iniziato a starnutire a causa delle allergie, puoi puntare il dito anche contro il cambiamento climatico. Da una parte, la diminuzione delle gelate invernali e l’aumento delle temperature stanno anticipando la fioritura delle graminacee e di tutte le piante che infastidiscono i soggetti allergici. Dall’altra - come confermano le analisi della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (SIAAIC) - livelli più elevati di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera stanno incrementando la produzione di pollini nelle piante. Infatti, la CO2 stimola la fotosintesi attraverso una sorta di effetto fertilizzante. Il risultato? La stagione allergica può iniziare fino a 25 giorni d’anticipo e prolungarsi di 3 settimane in autunno. Le allergie respiratorie, spiega la SIAAIC, colpiscono circa il 28% della popolazione italiana. L’impatto del cambiamento climatico rischia di essere un problema di salute pubblica, soprattutto per i bambini asmatici e gli over 65 che soffrono...

 483.3k

 8.4k

 37

 483.3k

    Suggested Credits
    Tags, Events, and Projects