Oggi è la giornata dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi alimentari, e c’è una cosa che dobbiamo dirci, chiaramente: i
#DCA non hanno un peso, non hanno una taglia, non hanno un volto prestabilito.
Per troppo tempo ci hanno abituati a pensare che per stare male sul serio si debba “vedere” da fuori. Ma la verità è che la parte più devastante di un disturbo alimentare si consuma dove gli occhi degli altri non possono arrivare: nella mente.
Si nasconde dietro un sorriso di circostanza, dietro a un “ho già mangiato”, dietro a una camminata incessante o a un controllo ossessivo allo specchio. Si nasconde nella paura paralizzante di un pasto, nel senso di colpa opprimente, nell’isolamento sociale che diventa l’unica prigione sicura.
Magari fuori sembri indistruttibile. Magari la tua vita sembra scorrere normalmente. E proprio per questo, forse, nessuno ti chiede mai come stai davvero.
Ma l’invisibilità del tuo dolore non lo rende meno reale. La tua sofferenza non ha bisogno di un ...