facebook pixel
Per secoli i manicomi sono stati il luogo dove la società nascondeva ciò che non sapeva curare. Si parte da un dettaglio che dice tutto. Nel Settecento il Bethlem di Londra, il famigerato Bedlam, era diventato una attrazione turistica. Per due penny chiunque poteva entrare e osservare i pazienti, come animali allo zoo. Si parla di decine di migliaia di visitatori l'anno. Poi vengono le cure con l'acqua. Per calmare i malati li si legava per ore, a volte giorni interi, dentro vasche colme d'acqua, oppure li si avvolgeva stretti in lenzuola bagnate. Sui pazienti agitati si usavano invece docce gelate, dirette come getti. Scendendo si arriva alla febbre. Per combattere la sifilide arrivata al cervello, i medici infettavano i pazienti con la malaria: la febbre altissima uccideva il batterio. Per quell'intuizione, nel 1927, Julius Wagner-Jauregg ricevette il premio Nobel. C'è poi il sonno forzato. Negli anni Trenta si diffuse il coma da insulina: dosi enormi facevano sprofondare i mala...

 5.2k

 200

    Suggested Credits
    Tags, Events, and Projects