Ci sono viaggi che non servono a scoprire un luogo nuovo, ma a ritrovare una parte di noi. I “viaggi della memoria” non sono solo nostalgia: tornare nei luoghi dell’infanzia, nelle estati dimenticate, nei paesaggi che custodiscono ricordi e identità può avere un effetto profondo sulla salute mentale. Rallentano il presente, riattivano la memoria emotiva e ci riconnettono a ciò che siamo stati. Scopri alcuni dei luoghi dell’infanzia degli editor di
#VogueItalia nella gallery e perché i “viaggi nostalgici” sono il rituale di benessere dell’estate 2026 al link in bio.
#VogueLifestyle