facebook pixel
Le costruiamo con computer e laser, eppure alcune cose i romani le facevano meglio di noi — duemila anni fa. Il loro cemento marino resiste ancora oggi dove il nostro si sgretola in pochi decenni. Nel 2023 il MIT ha pubblicato la spiegazione: i romani impastavano a caldo la calce viva con la pozzolana, creando grumi che, quando l'acqua penetra in una crepa, si sciolgono e la richiudono. Un calcestruzzo che si ripara da solo. Le loro strade, come la via Appia (312 a.C.), non erano un semplice manto: sotto la superficie sovrapponevano più strati di pietra, ghiaia e grandi lastroni combacianti. Alcuni tratti sono percorribili ancora oggi. Gli acquedotti portavano milioni di litri d'acqua a Roma per decine di chilometri sfruttando solo la gravità: in certi tratti la pendenza era di pochi centimetri per chilometro, calcolata senza strumenti elettronici, eppure l'acqua scorreva perfettamente. Sopra il Colosseo si stendeva il "velarium", un enorme telone che ombreggiava decine di migliaia...

 10.2k

 58

    Suggested Credits
    Tags, Events, and Projects