Netanyahu ha respinto il nuovo piano statunitense per Gaza: Israele non ritirerà le proprie truppe finché Hamas non sarà completamente disarmata.
Il vero nodo è l’ordine delle operazioni. Il piano di Trump prevede che il disarmo di Hamas e il ritiro israeliano procedano gradualmente e in parallelo. Netanyahu, invece, pretende che Hamas consegni prima tutte le armi.
I negoziati con gli Stati Uniti continueranno, ma intanto a Gaza il cessate il fuoco è rimasto soprattutto sulla carta: oltre 1.250 palestinesi sono stati uccisi dagli attacchi israeliani dalla sua entrata in vigore, mentre la maggior parte dei 2,1 milioni di abitanti vive da sfollata, tra macerie e gravi carenze di cibo, acqua, cure e ripari.
Il piano prova a stabilire chi controllerà e amministrerà Gaza in futuro. Ma per i palestinesi il problema resta anche sopravvivere al presente.
#gaza #israele #Netanyahu #usa