Dopo aver lasciato Arkansas nel 2008, Patrick Beverley ha ricevuto una chiamata dal BC Dnipro e ha deciso di partire per l’Ucraina, dove ha iniziato la sua carriera professionistica in seconda divisione.
Una realtà completamente diversa da quella che avrebbe trovato qualche anno dopo in NBA: viaggi in treno che duravano anche 21 ore, nessun aereo né autobus e circa 6.000 dollari al mese.
Beverley ha raccontato di aver accettato tutto senza pensarci troppo, perché in quel momento gli interessava soltanto una cosa: giocare a basket.
Quell’esperienza, però, gli ha lasciato qualcosa che ancora oggi fa parte del suo modo di vivere il basket: la capacità di apprezzare ogni piccolo traguardo e di non dare nulla per scontato.
#cronachedibasket #patrickbeverley #beverley