Ieri sera, mentre una festa esplodeva di gioia, musica e spensieratezza, quella stessa felicità è arrivata anche un po’ più lontano.
Tra le note di “’Oi vita, ’oi vita mia, ’oi core ’e chistu core”, in mezzo a tutti noi che ballavamo e cantavamo, il mio sguardo è finito su un balcone.
Lì, in lontananza, c’erano loro due.
Non erano invitati al matrimonio, probabilmente non conoscevano nessuno di noi.
Eppure, per qualche minuto, quella musica è diventata anche la loro.
Hanno iniziato a ballare insieme, sul loro balcone, seguendo le stesse note che facevano ballare noi.
E non so perché, ma è stata una delle immagini più belle della serata.
Perché certe volte la felicità non conosce porte, inviti o distanze.
Passa attraverso una finestra aperta, attraversa una strada, sale fino a un balcone… e coinvolge chiunque abbia voglia di lasciarsi raggiungere.
Non so chi siate, ma grazie per aver reso ancora più bello un momento già bellissimo. ❤️
’O vita, ’o vita mia…
#GioiaCondivisa #Mome...